Aggressione a commerciante Vibo, la Confesercenti: "Siamo sconcertati"
La Confesercenti – Vibo Valentia manifesta piena solidarietà e vicinanza all'esercente Massimo Cacciatore, alla sua consorte, la consigliera comunale Laura Pugliese, e all'intera famiglia, per il grave episodio di violenza subito.
"Condanniamo con fermezza - si legge in una nota - il vile e inqualificabile gesto, perpetrato da due individui incappucciati e armati di manganelli, che hanno aggredito l'esercente nel suo luogo di lavoro. Un atto barbaro che scuote le coscienze e colpisce non solo una persona, ma l'intero tessuto economico e sociale della nostra comunità.
È paradossale e inaccettabile che, in un contesto già fortemente provato da un'elevata pressione fiscale, da costi gestionali crescenti e da una crisi persistente delle attività di prossimità, gli esercenti debbano ora fronteggiare anche il pericolo per la propria incolumità fisica.
La sicurezza urbana e la tutela degli esercizi commerciali sono inscindibili. Garantire un ambiente sicuro per commercianti e cittadini significa preservare la vivibilità, il decoro e la vitalità delle nostre città.
La sicurezza non è solo un diritto, ma un presupposto fondamentale per il lavoro, la dignità e la libertà di impresa.
Confidiamo nella giustizia affinché gli ignoti autori del vile gesto siano presto assicurati alla giustizia con una pena esemplare, affinché sia chiaro che tali comportamenti non saranno tollerati nella nostra comunità.
La Confesercenti sarà sempre al fianco degli imprenditori che ogni giorno, con sacrificio e coraggio, contribuiscono a tenere in vita il cuore pulsante produttivo delle nostre comunità".
