Paura nel Vibonese: cedono due muri di contenimento
I crolli hanno danneggiato il manto stradale. Fortunatamente non si registrano feriti, ma resta alta l’allerta per la stabilità della zona
Un brusco risveglio per gli abitanti del suggestivo borgo di Motta Filocastro, a Limbadi. Nelle scorse ore, la tenuta dei terreni è venuta meno provocando il cedimento di due muri in pietrame, storiche strutture di contenimento che caratterizzano i vicoli e le scarpate della frazione di Limbadi.

I cedimenti sono avvenuti in due punti distinti del centro abitato. Il crollo dei muri, costruiti con la tecnica tradizionale del pietrame a secco o con malta antica, ha trascinato con sé terra e detriti, riversandoli sulle vie sottostanti. La violenza dello smottamento ha causato visibili danni al manto stradale, che in alcuni tratti è stato sollevato o parzialmente distrutto dal peso dei massi caduti.
Nonostante il forte boato e la quantità di materiale riversatasi in strada, il bilancio è fortunatamente rassicurante: non si registrano danni a persone. Al momento del crollo, nessun passante o veicolo transitava nelle vicinanze, scongiurando quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Sul posto sono intervenuti i tecnici comunali e le autorità locali per delimitare le aree colpite e interdire il transito nei tratti di strada danneggiati.
Sarà ora necessario un sopralluogo più approfondito per valutare la stabilità dei tratti di muro rimasti in piedi e prevenire ulteriori distacchi, specialmente in vista di nuove possibili perturbazioni.
