Operazione Jonny, c'è anche la Polisportiva Isola Capo Rizzuto tra i beni sequestrati
Dal sogno della Serie D trasformato in realtà all'incubo giudiziario. Il club giallorosso presieduto da Leonardo Sacco finisce sotto sequestro nell'ambito dell'inchiesta della Dda
C'è anche la società calcistica dell'Isola Capo Rizzuto, fresca vincitrice dell'Eccellenza calabrese, tra i beni posti sotto sequestro da parte della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta "Jonny", che vede coinvolta la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, la società "proprietaria" del club giallorosso. Al centro di tutto, sempre lui, Leonardo Sacco, patron e presidente del club che ha dominato il massimo campionato regionale ottenendo una storica promozione in Serie D e vincendo anche la Supercoppa Calabria.
Il ciclone giudiziario che ha colpito il presidente Sacco oscura la strepitosa stagione dell'Isola Capo Rizzuto capace di stravincere il campionato di Eccellenza a suon di gol e di vittorie, di conquistare il campionato regionale Juniores e di portare a casa anche la Supercoppa battendo nel triangolare il Cotronei e il Soriano, vincitrici del campionato di Promozione.
