Aggressione in Calabria: tite per futili motivi finisce nel sangue
Attimi di tensione e violenza si sono vissuti nella serata di domenica a Sibari, frazione del comune di Cassano all'Ionio, nel Cosentino, dove un banale litigio tra due cittadini stranieri è culminato in un accoltellamento.
L'episodio, avvenuto nei pressi di un esercizio commerciale, ha visto contrapporsi un ragazzo di nazionalità pakistana, ancora minorenne, e un uomo di origine indiana. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine, la miccia che ha innescato il dramma sarebbe da ricondurre a futili motivi.
Ciò che era iniziato come un diverbio verbale è degenerato rapidamente in violenza fisica. La situazione è precipitata quando il giovane pakistano avrebbe estratto un'arma da taglio, colpendo l’altro uomo.
La vittima è stata raggiunta da un fendente alla schiena che, sebbene non letale, ha causato una lieve perforazione del polmone. Immediatamente soccorso, l'uomo è stato trasportato in ospedale ma, fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita.
Sul luogo dell'aggressione sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio. I militari hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto e accertare le cause reali che hanno scatenato tanta violenza.
Il minore responsabile dell'accoltellamento è stato identificato e deferito all'Autorità Giudiziaria. Il giovane è stato denunciato a piede libero con l'accusa di lesioni aggravate, mentre le indagini continuano per chiarire ogni dettaglio della lite.
