Una signora anziana, ma con grinta da vendere. I medici che certamente fanno quel che possono nonostante le strutture non siano proprio al passo coi tempi. Un figlio, anzi tanti figli, ben 11, riconoscenti nei confronti di medici e infermieri.

È la storia raccontata da Bruno Proietto, uno degli 11 figli di Annunziata Grande da San Gregorio, in provincia di Vibo Valentia. Lo scorso 30 novembre ha compiuto la bellezza di 101 anni. «Ma è in forma, lucida, nonostante gli acciacchi dell’età», dice il signor Proietto.

«La sera di Natale si è rotta bacino e femore, ed ha pregato la badante che era con lei di non disturbarci. Il giorno seguente si è reso necessario il ricovero all’ospedale “Jazzolino”, per via degli atroci dolori. - ha detto il figlio – Anzitutto mi preme ringraziare il medico ed gli operatori del 118, che hanno agito con estrema professionalità. Dopodiché la permanenza al pronto soccorso, durata diverse ore per via dell’assenza di posto in Ortopedia, è stata assolutamente di livello. Hanno trattato mia madre come se fosse la loro, premurosi e attenti».

«Siamo poi passati in dialisi per cercare di far stabilizzare i valori. La situazione era critica, anche perché mi hanno detto che rischiava l’arresto cardiaco da un momento all’altro. Ci siamo affidati a loro, ed infatti la mattina seguente si è proceduto con l’intervento al bacino e al femore. - ha continuato – Un intervento andato molto bene, tant’è che siamo riusciti a vederla ed era anche vigile: ci ha perfino salutati. Non posso che ringraziare medici e infermieri dell’ospedale “Jazzolino”, perché vanno raccontate anche storie come questa, che fanno ben sperare».

La signora Annunziata si trova ora alla Villa dei Gerani per un periodo di riabilitazione. I suoi figli hanno così voluto raccontare questa storia di buona sanità avvenuta durante le festività natalizie.