Macabro ritrovamento in Calabria: operai scoprono resti umani in un palazzo storico
Durante i lavori di manutenzione di un palazzo storico ad Amantea, in provincia di Cosenza, gli operai hanno fatto un macabro ritrovamento: resti umani, tra cui cranio, bacino e ossa delle gambe, probabilmente sepolti da diversi decenni.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, insieme agli specialisti genetici dell’Asp di Cosenza, per garantire la conservazione e l’analisi dei reperti.
La Procura di Paola ha aperto un’inchiesta per fare luce sul ritrovamento e accertare le eventuali responsabilità o le possibili finalità scientifiche della presenza delle ossa all’interno dell’edificio.
Le indagini, ancora in corso, dovranno chiarire l’identità dei resti e le circostanze che ne hanno determinato la sepoltura nel sito.
