Via libera al Piano di emergenza, il Pd attacca: Costa e Luciano in mano ai burocrati
Il capogruppo Giovanni Russo critico sulla pratica che dovrà tornare in commissione
L'aggiornamento al Piano di Protezione civile ha avuto il via libera del Consiglio comunale di Vibo ieri sera. Una serata di confusione e polemiche per la convocazione d'urgenza, contestata dal Pd. La pratica, comunque, è passata con 19 voti – l'opposizione ha abbandonato l'aula - e adesso, tornerà in commissione per le correzioni.
Il giorno dopo. Se le parole in Aula non sono state carezze, la notte non ha calmato l'opposizione che, su quanto accaduto ieri, incalza. In questa direzione, il capogruppo del Giovanni Russo, a nome dei consiglieri del Pd, continua a non fare sconti e punta il dito contro la maggioranza, considerato che l'aggiornamento al Piano "ha dato la possibilità – spiega - di dimostrare quanto questa maggioranza sia sempre più in mano della burocrazia di palazzo Luigi Razza". Insomma, per il gruppo del Pd "ormai è chiaro che al presidente del Consiglio comunale e al sindaco i tempi li dettino i dirigenti e i funzionari, i quali, trovandosi di fronte ad una maggioranza che tutto è fuorché autorevole, fanno il bello e il cattivo tempo, infischiandosene degli eletti del popolo".
L'analisi. Anche ieri, quindi, per l'opposizione si è assistito "ad un Consiglio comunale a cui si è giunti senza aver avuto modo di consultare quello che riteniamo essere un importante strumento per la nostra città, ovvero l’aggiornamento al piano di comunale di emergenza. Questo a causa di una seduta convocata nell'arco di 24 ore con i crismi dell’urgenza".
Il Piano. E proprio sull'aggiornamento Russo sottolinea che il suo gruppo aveva già "evidenziato diverse lacune nel merito. Avevamo chiesto – spiegano - puntuali chiarimenti per essere messi nelle condizioni di votare l'aggiornamento di un piano che ovviamente riteniamo di primaria importanza. Richieste rimaste prive di risposta e che ci hanno impedito di prendere parte alla votazione finale poiché non siamo stati messi nelle condizioni di sapere cosa concretamente il documento prevede". Insomma, "questioni che la maggioranza non ha voluto e saputo affrontare in aula, trovandosi ancora una volta in evidente difficoltà. Finanche il sindaco – chiosano dal Pd - non ha inteso spendere neanche una parola riguardo un così importante strumento".
Le conclusioni. Quindi, l'amara chiosa finale dei consiglieri in quota Partito democratico: "Ad ogni buon modo stiano tranquilli i vibonesi, poiché da oggi il piano di protezione civile è stato aggiornato. Come, non si sa, cosa prevede nemmeno. Una cosa è certa, stiano tranquilli i cittadini vibonesi, in caso di necessità interverrà la famosa Mercedes della Protezione civile di Vibo Valentia e le pandine della polizia Municipale".
