Partono gli interventi di risistemazione delle strade della provincia di Vibo, con lavori in alcuni casi già appaltati e contratti firmati. L'elenco completo delle arterie interessate

Il presidente Andrea Niglia ha illustrato questa mattina l'avvio dei lavori che interesseranno diverse strade, dalle Serre a Nicotera, possibile grazie all'autorizzazione da parte della Regione "delle economie di molte opere che non sono state effettuate e i cui residui non avevamo finora potuto utilizzare". Campagna elettorale? No, l'ha ribadito più volte questo il presidente che ha sottolineato come si tratti di "un caso, di un lavoro avviato nei mesi scorsi e che oggi porta a questo risultato, per cui - ha spiegato - voglio ringraziare tutti quanti si sono impegnati, ad iniziare dalla Regione". 

Le somme. Le somme a disposizione sono in tutto 1 milione e 300mila euro e c'è già un elenco dei lavori. Gli interventi riguarderanno: ammodernamento e potenziamento della viabilità interesseranno la strada provinciale 14 Vibo-Piscopio-Fondovalle Mesima per un importo di 195mila euro (ditta aggiudicataria Bmc srl di Dasà); sistemazione idrogeologica per la mitigazione del rischio di frana lungo la provinciale 23 nel tratto Joppolo-Coccorino per un importo di quasi 195 mila euro (ditta aggiudicataria Ati Teknosonda/Ge.Co. srl di Lamezia); l'ammodernamento e il potenziamento della viabilità lungo la provinciale 74 Vallata Fiume Marepotamo-Ss 1182 per un importo di 884 mila euro. Previsti anche una serie di progetti urgenti per circa due milioni di euro per il ripristino del piano viabile. Interessate le seguenti strade provinciali: la Brognaturo-Acqua del Sorcio (300 mila euro), l'Arena-Serra San Bruno (300 mila euro), la Fondavalle Marepotamo-Dinami, la Mongiana-Fabrizia-Croceferrata, la Pioppi-Spilinga-Ricadi-Tropea, la Mongiana-Faggio del Re, la Vibo Valentia-Mongiana-Porto Salvo, la Vazzano-Vallelonga. Messa in sicurezza, infine, delle bretella di accesso al comune di Briatico lungo la provinciale 95.

Messaggio ai sindaci. Una parentesi, poi, l'ha aperta sui sindaci che negli ultimi mesi hanno annunciato la loro intenzione di "uscire" dalla Provincia di Vibo per tornare con Catanzaro. In primis, Brognaturo "al sindaco - ha detto Niglia - voglio dire che noi non abbiamo dimenticato nessuna comunità e se non siamo potuti intervenire è solo perché dopo il dissesto è stata decretato il fallimento della Provincia e non aveva risorse per intervenire, ma come si può vedere oggi uno dei nostri primi interventi sarà proprio sulla strada di Brognaturo, non certo era nostra intenzione abbandonare la comunità". 

Le polemiche. Quanto alle accuse arrivate dal centrodestra, Niglia ha ribadito che non si tratta di questioni elettorali, "così come i fondi che sono stati assegnati nelle scorse settimane, che non sono briciole, c'erano - ha aggiunto - dei criteri di ripartizione e a Vibo sono stati assegnati tramite un algoritmo. Certo non sono risolutivi ma ci consentiranno di respirare".

Gli stipendi. Altro nodo, poi, quello relativo alle spettanze dei lavoratori: "Stiamo lavorando anche su questo fronte. Ad oggi - ha ribadito - sono due le mensilità arretrate e la cosa mi dispiace perché la Provincia è potuta ripartire ma a singhiozzo, nonostante l'anticipazione infatti la tesoreria l'ha utilizzata per gli accantonamenti dei mutui e questa cosa a me non sta bene e lo dico da ora, saremo pronti a fare la guerra. Perché forse l'educazione qui è confusa ma le cose - ha annunciato - cambieranno".

I tagli. Niglia ha, quindi, anche fatto il punto sui tagli che ci sono stati in questi anni, in primis proprio sui lavoratori: "Siamo passati da una spesa per gli stipendi di 1 milione 90mila euro ad oggi con un costo di 280mila euro e stessa cosa per i fitti, ne sono rimasti solo due e sono stati ridotti di 900mila euro all'anno. Credo che la provincia possa pian piano riappianare la situazione e nei prossimi giorni credo che con una modifica alla legge Delrio si possa ben sperare"

https://youtu.be/ZgixTi0Gr04