In data odierna, i consiglieri di opposizione del gruppo Rinascita di Zambrone, guidati dal capogruppo Mariella Epifanio, hanno presentato un’interrogazione urgente indirizzata al presidente della Provincia e sindaco di Zambrone, Corrado L’Andolina, alla Protezione Civile e, per conoscenza, alla Dott.ssa Aurora Colosimo, prefetto di Vibo Valentia.
Motivo della segnalazione: il rischio di caduta massi nei pressi del belvedere di Zambrone, lungo un tratto della Strada Provinciale 84 (SP84), arteria di fondamentale importanza per la viabilità locale.

La SP84 rappresenta infatti una delle poche vie rimaste praticabili e aperte nel territorio comunale, e riveste un ruolo strategico non solo per i residenti, ma anche per il trasporto merci e per i collegamenti tra la Costa degli Dei e l’entroterra del Poro.

Le recenti piogge hanno ulteriormente evidenziato la fragilità del territorio, già soggetto a fenomeni di dissesto idrogeologico. “È un problema che si ripete ciclicamente – affermano i consiglieri – e che mette in luce la necessità di interventi strutturali di manutenzione da parte degli enti competenti. E siamo solo all’inizio della stagione invernale”.

All’interrogazione è stata allegata una documentazione fotografica che mostra la situazione di pericolo: un grosso masso in bilico sulla scarpata, a rischio di rotolare sulla carreggiata o, peggio, sulle abitazioni e attività commerciali sottostanti, con potenziali danni a cose e persone.

Non si tratta, purtroppo, del primo episodio di caduta massi in quella zona dopo forti piogge, ma questa volta la dimensione del pericolo appare maggiore.
“Abbiamo ritenuto opportuno – prosegue la nota del gruppo Rinascita – inviare la nostra interrogazione anche alla Protezione Civile, per ottenere garanzie sulla sicurezza del tratto e interventi tempestivi di messa in sicurezza, e alla Prefettura affinché monitori la situazione e assicuri il corretto svolgimento delle operazioni”.

L’appello dei consiglieri di opposizione è chiaro: agire subito per prevenire rischi concreti alla popolazione e salvaguardare una delle principali vie di collegamento del territorio.