Le condizioni di precarietà dell' ospedale di Vibo  meritano a giudizio degli infermieri un'accelerazione delle fasi di costruzione del nuovo ospedale

Il presidente e il consiglio Direttivo del collegio Ipasvi Vibo Valentia esprimono solidarietà e vicinanza ai direttori delle Uoc dell'ospedale Jazzolino che, con il gesto delle loro dimissioni hanno sicuramente voluto sottolineare non solo la contrarietà al decreto n.30 del Commissario ad Acta ma anche la grave situazione di precarietà in cui versano i servizi sanitari di questa provincia per carenze di ogni genere ed in particolare di organici. "Sosteniamo -ha affermato gli infermieri - a pieno le loro ragioni e in rappresentanza di tutti gli infermieri denunciamo la grave situazione di precarietà, insicurezza e demansionamento a cui quotidianamente sono sottoposti gli operatori sanitari e di supporto assistenziale. I cittadini vibonesi e tutti gli operatori sanitari meritano strutture moderne ed efficienti che consentano di garantire i Lea in termini di quantità e qualità. Le condizioni di precarietà dell' ospedale di Vibo  meritano un'accelerazione delle fasi di costruzione del nuovo ospedale. In  attesa di ciò si fornisca almeno tutto il personale necessario per garantire i pochi servizi esistenti per evitare ingiusti e costosi processi di ulteriore emigrazione sanitaria. Nel ribadire il nostro impegno a fianco del cittadino-utente auspichiamo al tempo stesso che si apra una discussione che coinvolga tutti gli attori del panorama sanitario vibonese,  che stimoli le istituzioni civili e politiche ad maggiore impegno, per la difesa di un territorio costantemente depauperato a tutti i livelli a vantaggio di altre realtà della regione. Per tutte queste motivazioni, invitiamo i nostri iscritti a partecipare all'Assemblea pubblica che avrà luogo il 17 c.m. alle ore 15,30 presso la sala del Consiglio provinciale".