Usufruire delle cose belle comporta dei costi. Una filosofia che ha ispirato la giunta municipale di Tropea, una delle città, a detta di molte riviste di settore, tra le più belle del Mediterraneo. Nell'ultima delibera dell'esecutivo municipale, infatti, sono state previste le nuove imposte sulla tassa di soggiorno che il consiglio comunale, per come riportato oggi da "il Quotidiano del Sud", dovrà approvare entro il 31 dicembre prossimo, con il loro inserimento nel bilancio di previsione 2019 e pluriennale 2020 e 2021. Il gettito di questa tassa dovrebbe essere utilizzato per finanziare interventi di manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali e ambientali; per migliorare i servizi concernenti il turismo e la promozione dei monumenti storici, culturali, ambientali, attraverso la predisposizione di materiale informativo ed anche attraverso il web; per promuovere e realizzare eventi come mostre, festival, rassegne musicali, culturali, sportive ed altre manifestazioni in grado di incrementare l’afflusso turistico.


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Gli aumenti. Novità importanti per il 2019. Le aliquote della tassa di soggiorno saranno aumentate in questi termini: un euro al giorno a persona per i pernottamenti effettuati in camping, agriturismo, case ed appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, ostelli per la gioventù.  E ancora: Residence costituiti da uno o più immobili, foresterie, ed aree di soste, camper service e per qualunque altra struttura ricettiva all’area aperta; un euro per i Bed & Breakfast di seconda categoria. Confermate, invece, le aliquote di 0,50 euro per stella per gli alberghi, hotel e villaggi turistici; un euro per i Bed & Breakfast di prima categoria.