'Ndrangheta, imprenditore passa dal carcere agli arresti domiciliari
Il Gup di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, ha disposto la scarcerazione di Demetrio Gattuso sostituendo la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari per l’incompatibilità delle sue condizioni di salute.
Il 63enne imprenditore era stato arrestato nell’ambito della operazione Metameria con l’accusa di essere il nuovo reggente promotore della locale di Croce Valanidi. All’esito dell’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale Gattuso ha respinto tutte le accuse (lo stesso è attinto da sole conversazioni tra terzi soggetti nelle quali non è mai diretto protagonista, e da un richiamo del collaboratore di giustizia Liuzzo) i legali, Marco Tullio Martino e Maria Leonardo, hanno depositato copiosa documentazione invocando l’ incompatibilità delle condizioni di salute del Gattuso con il carcere.
Il Gup, preso atto della documentazione e della relazione dei sanitari della casa circondariale di Castrovillari, ha disposto l’immediata scarcerazione autorizzandolo a raggiungere la propria abitazione libero e senza scorta.
