Tre anni e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna rimediata da Domenico Antonio Chiarella, 30 anni, di Vibo Valentia, che era stato arrestato nel febbraio scorso dalla Squadra Mobile per detenzione illegale di armi e sostanze stupefacenti. Difeso dall'avvocato Francesco  Muzzopappa, l'imputato è stato condannato al termine del processo con rito abbreviato (che è valso a Chiarella uno sconto di pena pari ad un terzo) dal giudice Anna Rombolà. Sempre in accoglimento di una richiesta dell'avvocato Francesco Muzzopappa, il giudice ha poi accordato gli arresti domiciliari a Domenico Chiarella, il quale, dopo oltre 9 mesi di detenzione in carcere (in precedenza era assistito da altro legale), ha potuto così lasciare l'istituto di pena per far rientro nella propria abitazione di Vibo Valentia. 

Domenico Chiarella

Chiarella nel corso di una perquisizione eseguita dalla polizia, era stato trovato in possesso di una pistola calibro 6,35 con matricola abrasa, di una pistola marca Browings calibro 7,65, di 37 cartucce calibro 45, otto cartucce calibro 3,80, marijuana per complessivi 348 grammi suddivisa in quattro involucri e della cocaina. Le armi sequestrate erano state inviate alla polizia scientifica per le comparazioni balistiche ed i rilievi dattiloscopici. (g.b.)