Mario Sandullo (FF.OO.Napoli) si aggiudica per distacco la 52esima edizione della Traversata dello Stretto coprendo i 5000 metri del percorso in 49'12". E' la quarta volta consecutiva che il poliziotto napoletano centra il successo a Villa San Giovanni, diventando così dominatore di questa classica di nuoto di fondo. Al secondo posto ma molto staccato (51'55") Manuel Taiani del Cus Salerno e la terzo Matteo Paoloni del Team Insubrika (51'58") .

Le donne. La gara è stata segnata dalle correnti, situazione ambientale ricorrente nello Stretto. Al primo posto per le donne Fabiana Lamberti, sempre delle Fiamme Oro di Napoli, che è arrivata quinta assoluta con il tempo di 52'09". Da sottolineare la partecipazione di 7 atleti con varie disabilità; il primo di loro ad arrivare al traguardo è stato Vittorio Abete (Nuotatori Campani) con il tempo 1h04'46". Il più anziano in gara, Giuseppe Bilotta di anni 80 (Centro Nuoto Bastia) è arrivato 88esimo con il tempo di 1h 27'43", mentre il più giovane Rocco Galletta di 13 anni (Blu Team Nuoto) si è piazzato 51esimo assoluto con il tempo 1h08'35".

Gli organizzatori. "Siamo molto soddisfatti per la piena riuscita della manifestazione - ha dichiarato Mimmo Pellegrino, presidente del Centro Nuoto Villa San Giovanni e del comitato organizzatore - . A livello agonistico abbiamo avuto la conferma di Mario Sandullo che è ormai il re incontrastato della traversata, ma anche tanti altri piazzamenti che hanno reso particolarmente interessante il livello tecnico. Poi la grande cornice di pubblico e la presenza di atleti diversamente abili danno a questa edizione anche un profondo significato sociale"