'Ndrangheta: Dia sequestra beni a Saverio Giampà
La Direzione investigativa antimafia di Bologna ha sequestrato beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa 600.000 euro, a Saverio Giampà, 51 anni, originario di Catanzaro ma residente a Bologna. Il decreto di sequestro e confisca, emesso dal Tribunale di Catanzaro su proposta del direttore della Dia, riguarda, oltre a diversi rapporti finanziari, 2 immobili, 3 società e 4 automezzi. Giampà è stato coinvolto in numerosi procedimenti penali, riportando anche delle condanne per i reati commessi (estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti). Trasferitosi nel '99 con la famiglia in Toscana, Giampà non ha modificato il suo stile di vita tanto da essere arrestato l'anno successivo per avere "in concorso con altri promosso, organizzato, gestito e diretto un'associazione criminosa avente ad oggetto il reperimento sul mercato estero e nazionale di cocaina, hashish e marijuana, stupefacenti che poi venivano frazionati e spacciati prevalentemente in provincia di Firenze". (AGI)
