È accusato di scambio elettorale politico-mafioso e concorso in corruzione, per come evidenziato nella recente operazione condotta dalla Dda che ha scoperchiato un sistema che vedeva coinvolti 'ndrangheta e colletti bianchi. Ora lascia la galera e fa ritorno a casa, grazie ad un alleggerimento della misura cautelare.

Il giudice per le indagini preliminari del distretto di Catanzaro, Filippo Aragona, ha così deciso di concedere agli arresti domiciliari Clemente Mazzeo, un uomo di 55 anni residente a Mileto, che era stato incarcerato il 7 settembre scorso nell'ambito dell'operazione antimafia nota come Maestrale-Carthago. Questa decisione è stata presa in risposta alla richiesta presentata dagli avvocati Tommaso Zavaglia e Pasquale Michele Contartese.