Un fenomeno che suscita stupore, interrogativi e crescente interesse sta caratterizzando da tempo le celebrazioni religiose nelle parrocchie di Vena Media e Vena Inferiore, a Vibo. Durante alcune messe officiate da don Carlo Alberto Piro, infatti, diversi fedeli si accasciano improvvisamente a terra, rimanendo immobili per alcuni minuti prima di rialzarsi e riprendere normalmente la partecipazione alla funzione.

I primi episodi - scrive il Quotidiano del Sud - erano stati interpretati come semplici malori, ma con il passare del tempo, secondo quanto raccontano numerosi parrocchiani, situazioni analoghe si sarebbero ripetute con una certa frequenza, tanto da alimentare un intenso passaparola anche nelle comunità dei paesi vicini.

Secondo chi frequenta abitualmente le due chiese, non si tratterebbe di svenimenti nel senso clinico del termine, bensì di quello che, nell'ambito del Rinnovamento nello Spirito Santo, viene chiamato "riposo nello Spirito". Si tratta di un'esperienza mistica riconosciuta all'interno della spiritualità carismatica, durante la quale la persona sperimenterebbe una profonda pace interiore che, in alcuni casi, si manifesta con una caduta a terra e una temporanea incapacità di muoversi, pur senza perdere conoscenza.

Don Carlo Alberto Piro, sacerdote originario di Nicotera, guida le due comunità da alcuni anni. Ordinato dopo un percorso di vita segnato dalla perdita della fidanzata, deceduta a causa di un tumore, viene descritto dai fedeli come un parroco dalla profonda spiritualità, capace di coinvolgere i presenti con uno stile semplice e un linguaggio improntato alla riflessione e alla preghiera.

Attorno alla sua figura si è sviluppata una crescente partecipazione alle celebrazioni. Le chiese di Vena Media e Vena Inferiore registrano infatti una presenza sempre più numerosa di fedeli, molti dei quali provenienti anche da altri centri del territorio. Tra loro vi sono persone che partecipano alla messa, chiedono di confessarsi con il sacerdote o semplicemente desiderano assistere alle celebrazioni per comprendere il fenomeno di cui tanto si parla.

La crescente affluenza ha inevitabilmente alimentato racconti e interpretazioni. Alcuni attribuiscono a don Piro particolari doti spirituali, ipotesi che, secondo chi lo conosce, il sacerdote respinge con decisione, ribadendo di non compiere miracoli e di considerarsi semplicemente uno strumento al servizio della fede cristiana.

Riservato e poco incline ai rapporti con i media, don Piro continua il proprio ministero senza commentare pubblicamente quanto avviene durante le celebrazioni. Secondo i fedeli, anche la diocesi sarebbe a conoscenza della situazione, senza che finora siano stati adottati particolari provvedimenti.

Nel frattempo, il fenomeno continua ad attirare curiosi e credenti, contribuendo a rendere le celebrazioni nelle due frazioni vibonesi un caso che, tra fede, spiritualità e testimonianze personali, continua a far discutere.