Aumento costi produzione, Unc: "Governo deve calmierare i prezzi"
Secondo i dati Istat resi noti oggi, ad agosto 2021 i prezzi alla produzione dell'industria aumentano dello 0,5% su base mensile e dell'11,6% su base annua.
"Rialzo grave e preoccupante. E' evidente che questi aumenti verranno inevitabilmente traslati sui consumatori finali, con effetti sull'inflazione e sulla riduzione del potere d'acquisto sulle famiglie" afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
"Per questo il Governo deve fare di più per calmierare i prezzi - prosegue - , a cominciare da quelli energetici. Gli interventi fatti sulle bollette della luce e del gas, come dimostrano i dati di ieri di Arera, non sono bastati ad evitare una randellata da 355 euro su base annua, con un rincaro di 184 euro per la luce e di 171 euro per il gas. Per questo serve un secondo intervento, che, dopo l'azzeramento degli oneri e la riduzione dell'Iva per il gas, intervenga anche sulle accise, che per il gas pesano sulla bolletta finale per il 15,78% e annulli anche le addizioni regionali del gas che gravano per il 2,10%"
