Al via la tournée europea del duo organistico vibonese Pronestì-Sarubbi
Ancora una volta il mondo musicale estero sente il bisogno di nutrirsi di note, compositori ed interpreti italiani all’interno dei prestigiosi Festival d’organo che le varie Filarmoniche organizzano instancabili. A servire i pentagrammi, avvolti dal gusto tipicamente tricolore, due musicisti d’eccezione che dal Vibonese promuovono la cultura organistica quale ormai missione di vita: il maestro Salvatore Pronestì (titolare della Bottega Organaria Pronestì di Sant’Onofrio) ed il maestro Laura Sarubbi (già pianista e clavicembalista di particolare afflato).
Duetto vibonese. Reduci da altre stagioni concertistiche, i due organisti hanno ben pensato di proporre una serie di recital uniti in duetto (e quindi “Italian Duett”), suonando a quattro mani -e quattro piedi- famose pagine trascritte ed adattate da loro stessi al nobile strumento. Ben nutriti dunque i programmi di sala già individuati dal duo organistico vibonese: dal grande immancabile Bach ai romantici francesi, per arrivare alle complesse e travagliate pagine di Max Reger, magistralmente messe in luce dal Maestro Sarubbi.
Programma. Novità che invece caratterizza le scalette musicali e, a giusto merito, in prima ideazione assoluta, è la trascrizione-adattamento ed interpretazione a quattro mani all’organo delle più belle marce sinfoniche tipiche del repertorio bandistico del sud Italia. Sarà così possibile ascoltare sotto le volte di un lontano auditorium composizioni quali Ligonziana e L’Orientale di Nino Ippolito, Casertana e Spagnolita, A Tubo e la graziosa Vibonese (Ippolito).
Tour europeo. I concerti del duo Pronestì-Sarubbi toccheranno molte città d’Ucraina (Odessa, Rivne, Khmelnytskyi, Chernivtzi, Kharkiv) per poi approdare in Germania dove, dopo Augsburg e Lindau, i nostri organisti vibonesi saranno di scena in Lipsia, sedendo all’organo che fu di J.S.Bach, prestigiosa e significativa tappa, pietra miliare ed agognato traguardo di ogni musicista che ha fatto dell’organo il suo mondo e la sua vita.
