Si festeggia oggi nel centro del Vibonese l'arrivo della sacra effigie della Madonna a ventitrè anni di distanza. Iniziata la processione per le vie del paese

Si è svolta a Paravati la processione per le vie del paese della statua della Vergine Maria accompagnata dai rappresentanti dei cenali di preghiera e dai fedeli che si ispirano alla spiritualità di Mamma Natuzza, a cui è seguita la celebrazione eucaristica all’aperto nella Villa della Gioia.

paravati-festa-dei-cenacoli-madonnaLa statua del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime venne realizzata per volontà di Fortunata Evolo e sotto sua precise indicazioni nei primi anni novanta dal maestro Conrad Moroder di Ortisei. “La Vergine Maria -come viene riportato nelle tante pubblicazioni dedicate al mistero che avvolge Paravati - appariva a Natuzza nelle sembianze di una “bellissima ragazza di15/16 anni”, vestita di bianco, con la pelle scura, sollevata da terra e tutta piena di luce”.

Ed è proprio dietro queste indicazioni che la statua del Cuore Immacolato di Maria si presenta ai fedeli. La sacra effige giunse a Paravati nel pomeriggio del 13 novembre del 1993. Migliaia sono i pellegrini che hanno già raggiunto in queste ore Paravati. A conclusione della celebrazione i fedeli potranno visitare la chiesa ormai quasi completata.

Migliaia i fedeli presenti e assistiti dalla macchina dei soccorsi predisposta dalla direttrice generale dell'Asp di Vibo Angela Caligiuri e coordinata sul posto dalla dirigente Rosabella Talarico. Diversi gli operatori che con spirito di abnegazione hanno garantito assistenza sanitaria ai pellegrini intervenuti a Paravati. Tutto è filato liscio e non si sono registrati imprevisti.

https://youtu.be/Rq9nzGxjbSw