Provincia di Vibo, La Caria punta su strade e scuole sicure
Insediata la Seconda commissione consiliare: focus immediato su viabilità e istruzione superiore. Il presidente: «Monitoraggio costante e caccia ai fondi per superare le criticità del post-default»
La Seconda Commissione consiliare permanente della Provincia di Vibo Valentia entra ufficialmente nel vivo delle sue funzioni. Sotto la guida del presidente Vincenzo La Caria, l'organismo — tra i più pesanti dell'Ente per deleghe e responsabilità — ha delineato le linee d’azione che segneranno i prossimi mesi di attività amministrativa.
Le competenze della Commissione spaziano dall'urbanistica all'ambiente, ma il cuore pulsante del programma riguarda due ambiti vitali per i cittadini: la viabilità provinciale e l'edilizia scolastica delle scuole superiori. Si tratta di settori cruciali che, per anni, hanno risentito delle pesanti restrizioni finanziarie dovute allo stato di default della Provincia.

Il presidente La Caria ha già avviato i primi confronti con i tecnici di settore. L’obiettivo è chiaro: ottenere una radiografia completa dei cantieri aperti e delle urgenze. «In un territorio fragile come il nostro, colpito sempre più spesso da eventi alluvionali e dissesto idrogeologico, la manutenzione delle strade non è solo una questione di mobilità, ma di sicurezza», ha dichiarato La Caria. La sfida sarà quella di pianificare interventi efficaci nonostante le cicatrici economiche lasciate da un decennio di difficoltà finanziarie, puntando sulla capacità di intercettare nuove risorse regionali e nazionali.
Non meno importante è il dossier sull'edilizia scolastica. La Commissione ha iniziato a mappare lo stato degli istituti superiori vibonesi. L'impegno assunto da La Caria riguarda l'adeguamento strutturale e la garanzia di ambienti sicuri e moderni per gli studenti. Anche su questo fronte, il dialogo con gli uffici competenti sarà serrato per stabilire una lista di priorità d'intervento.
Per garantire concretezza all'azione politica, la Seconda Commissione adotterà un metodo basato sulla collaborazione istituzionale. Nei prossimi giorni scatterà un calendario di audizioni che coinvolgerà i responsabili delle strutture provinciali e il Segretario Generale. «Vogliamo acquisire dati tecnici puntuali per definire una linea di indirizzo condivisa», ha concluso il presidente. «La nostra missione è dare risposte incisive su infrastrutture e scuole, i due pilastri che incidono maggiormente sulla vita quotidiana della nostra comunità».
