Blitz contro la ‘ndrangheta nel Vibonese: in manette anche ex funzionario della Regione
Dipendenti che avrebbero tradito le Istituzioni che si erano impegnati a tutelare. C'è anche un dirigente regionale tra le persone destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare notificata all’alba di oggi dalla Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia nell’ambito del blitz contro la ‘ndrangheta e i suoi appetiti nel settore turistico. Si tratta di Pasquale Anastasi, ex direttore dipartimento Turismo della Regione Calabria e attuale presidente della Fondazione Cuore Immacolato Rifugio delle Anime dedicata alla mistica di Paravati Natuzza Evolo.
L’accusa nei confronti di Anastasi è quella di traffico di influenze illecite. Secondo quanto emerge dagli atti dell’inchiesta, Anastasi, “sfruttando la nutrita rete relazionale intessuta con i vertici dell’apparato amministrativo dell’ente nel corso della sua attività lavorativa, si faceva indebitamente promettere da Calafati Vincenzo, quale responsabile Tui per la Calabria nonché quale referente della ‘ndrangheta nel Vibonese per lo specifico affare, ingenti somme di denaro da elargirsi a mezzo “consulenza” prestata in favore del tour operator Tui e della direzione del Tui Magic Life di Pizzo, quale prezzo per la sua opera di intermediazione illecita nei confronti dei vari apparti regionali finalizzata alla predisposizione, pubblicazione e successiva selezioni dei vincitori delle procedure di evidenza pubblica già avviate e/o da bandire”.
