Doveva essere una piccola comunità familiare per anziani, ma si è rivelata una struttura fuori controllo, con irregolarità gravi e diffuse. È quanto emerso a Vibo Valentia dopo un intervento della Polizia Locale, scattato in seguito a diverse segnalazioni dei cittadini.

All’interno dell’appartamento, insieme agli ispettori dell’Asp e ai servizi sociali comunali, gli agenti hanno trovato undici anziani ospitati a fronte di un limite massimo di sei previsto dalla normativa regionale.

Ancora più allarmante la gestione sanitaria: farmaci di ogni tipo, inclusi psicofarmaci, erano conservati senza alcuna sicurezza e in molti casi risultavano scaduti anche da anni. Le cure, secondo quanto accertato, venivano somministrate da personale privo di qualifica sanitaria, addetti alle pulizie e alla cucina.

Gravi irregolarità anche sul fronte alimentare, con prodotti privi di tracciabilità e scaduti conservati in un congelatore.

Le ipotesi di reato vanno dall’esercizio abusivo della professione sanitaria alla detenzione di medicinali guasti, fino alla falsità ideologica. L’Asp ha sequestrato i farmaci, mentre i servizi sociali hanno avviato il monitoraggio degli ospiti. Indagini in corso.