'Ndrangheta nel Vibonese, tornano liberi tre indagati (NOMI)
Annullate le ordinanze e revocate le misure cautelari per tre soggetti coinvolti nell’operazione Maestrale-Carthago, condotta di recente dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha decapitato i clan operanti nel Vibonese. Ebbene, il Tribunale del Riesame ha scelto di liberare i seguenti indagati, tutti difesi dall'avvocato Giuseppe Di Renzo.
Si tratta di: Maria Carmela Ciconte, nata a Sorianello (VV) il 31-12-1969, sottoposta alla misura dell’obbligo di firma e di dimora nel comune di residenza, accusata di cessione di sostanza stupefacente; Nicola Preiti, nato a San Calogero il 31-12-1968, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso; Giuseppe Preiti, detto Pino, nato a Vibo Valentia il 18-01-1975, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
