"Evitiamo che le contraddizioni della maggioranza che fin qui hanno provocato la paralisi delle attività istituzionali producano incomprensioni tra le forze politiche dell'opposizione. I calabresi hanno diritto ad avere in Consiglio regionale un'opposizione solida, trasparente e coesa che interpreti le loro preoccupazioni e il forte bisogno di cambiamento in chiave unitaria ed europeista". Così in una nota il presidente del gruppo misto in Consiglio regionale Francesco Pitaro, secondo cui nulla può distrarre l'opposizione "da questo impegno fondamentale".

Errore mettere in discussione il risultato raggiunto. "Sarebbe dunque un errore di prospettiva - spiega Pitaro - se, mossi da punti di vista particolari, si mettesse in discussione la sintesi politica sui vertici delle Commissioni ottenuta attraverso l'impegno di ciascuno di noi e l'equilibrata interlocuzione del capogruppo del Pd Mimmo Bevacqua. Non è stato semplice fronteggiare una singolare ed inedita azione 'politically incorrect' come l'elezione da parte della maggioranza dei vicepresidenti delle Commissioni spettanti all'opposizione".

Anteporre il noi all'io. "Abbiamo reagito con vigore e alla fine, pur segnalando la grave violazione delle regole democratiche, abbiamo insieme convenuto di anteporre alle nostre legittime ragioni l'interesse a far funzione il Consiglio". "Anche stavolta pertanto - conclude Pitaro - l'auspicio è che all'interno dell'opposizione si salvaguardi la linea comune, si ridimensioni l'io e si dia più ossigeno e forza al noi".