Vincenzo Mantella, 38enne di Vibo Valentia e imputato nel maxiprocesso Rinascita Scott, torna a muoversi in totale libertà. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, presieduto da Emma Sonni, ha accolto il ricorso presentato dai suoi legali, gli avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino, revocando la misura cautelare che gli imponeva l’obbligo di dimora nel comune di residenza con il divieto di uscire dalle 20:30 alle 6 del mattino.

Questa misura era stata disposta dopo che la Corte di Cassazione, lo scorso 23 maggio, aveva annullato con rinvio la condanna a 12 anni inflitta a Mantella nel troncone con rito abbreviato del procedimento Rinascita Scott. Ora l’imputato dovrà affrontare il processo nel grado di appello davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro per i reati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata dal metodo mafioso e dall’agevolazione della ‘ndrangheta.

Mantella è considerato dalla Direzione Distrettuale Antimafia uno degli affiliati attivi della ‘ndrina operante a Vibo Valentia. Tra l’altro, è cugino del collaboratore di giustizia Andrea Mantella. Arrestato nella vasta operazione di dicembre 2019, Vincenzo Mantella era stato trasferito agli arresti domiciliari nel luglio del 2022.