Sotto l'effetto della droga picchia la moglie in presenza del figlio neonato, un arresto in Calabria
Prosegue con costanza l'attività dell'Arma dei Carabinieri volta a contrastare i casi di violenza di genere e a proteggere le vittime vulnerabili che, grazie al loro coraggio nel rivolgersi alle istituzioni, riescono a denunciare tali situazioni. In particolare, negli ultimi giorni, i militari della Stazione di Strongoli hanno adottato misure restrittive nei confronti di individui indagati per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni delle loro partner.
Un esempio lampante riguarda un individuo trentenne di origine georgiana che, sotto l'influenza di sostanze stupefacenti, ha ripetutamente aggredito e minacciato la propria compagna. Tutto ciò è avvenuto senza tener conto della presenza, in casa, di un bambino di soli nove mesi. In seguito alla richiesta della Procura della Repubblica locale, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone ha emesso un provvedimento cautelare che prevede l'allontanamento del soggetto dalla residenza familiare e il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
