Dopo un’assenza durata 13 anni Vibo Valentia riavrà la sua Opera Sacra, la tradizionale rappresentazione religiosa della Passione di Cristo messa in scena a partire dal 1992 e diventata subito uno degli appuntamenti più importanti delle celebrazioni della Pasqua vibonese. Venne poi sospesa nel 2013 per problemi di varia natura, seguiti nel 2019 dalla prematura scomparsa del suo ideatore e principale protagonista, il compianto Enzo Mobilio, e poi dall’altrettanto prematura scomparsa del suo principale collaboratore Nazzareno Esposito.

Quest’anno, pertanto, l’Associazione “Monteleone”, su input soprattutto del presidente Luca Comito e del vice Lorenzo Esposito, ha deciso di riprendere quella devota tradizione, accogliendo così le numerose sollecitazioni giunte dai cittadini. Al riguardo - si legge in una nota diffusa dal sodalizio - "vogliamo ringraziare Costantino Comito, attore professionista vibonese che, dimostrando grande disponibilità e amore per la sua città, ha accettato volentieri di partecipare, in forma totalmente gratuita, all’Opera Sacra nella quale impersonerà Gesù con il suo grande bagaglio di doti professionali che ha già ampiamente dimostrato in vari film e fiction tv di successo".

L’Opera Sacra verrà rappresentata domani, 27 marzo, mercoledì santo, e vedrà impegnate complessivamente una settantina di persone, tra protagonisti e comparse. La sfilata si svolgerà dalle 16 alle 18: un corteo dalla ragioneria percorrerà tutto corso Vittorio per arrivare a piazza Garibaldi, davanti a Palazzo Gagliardi. Poi ci saranno le varie scene.

La prima, che ricorderà l’ultima cena di Gesù, sarà in piazza S. Leoluca. Per l’Orto degli ulivi ci si sposterà alla scalinata Versace, accanto allo Sporting club, il corteo si dirigerà nella vicina piazza antistante il cinema Moderno per il processo a Gesù guidato dal sommo sacerdote Caifa. La scena successiva, il processo di Pilato, si terrà davanti alla scalinata del convitto Filangieri da dove poi partirà la Via Crucis in direzione della scalinata della Cerasarella e della chiesa di S. Antonio. Infine la scena più drammatica, la Crocifissione, sarà ai piedi del Castello.

La regia generale è curata da Totò Valenzise supportato concretamente sul campo da Luca Comito e Lorenzo Esposito, con musiche curate dal maestro Verio Sirignano.

"E’ stato un impegno indubbiamente gravoso, portato avanti grazie alla passione e all’amore per la città del presidente Comito, del vice presidente Esposito e di tutti i ragazzi dell’Associazione. Siamo naturalmente felici ed orgogliosi di aver ripreso questo evento molto sentito dalla popolazione che lo attendeva da ben 13 anni. Non era certo un compito facile ma la “Monteleone” ci è riuscita, mettendosi in gioco con coraggio, duro lavoro e sacrifici".

L’Associazione rivolge "un sentito ringraziamento, per la vicinanza e il sostegno, al sindaco Limardo, all’assessore Fanelli e a tutta l’amministrazione; al presidente della Pro Loco Michele Catania con Peppino Mancini; a tutti coloro che, a vario titolo, si stanno impegnando per la riuscita dell’Opera Sacra. Dalla “Monteleone”, infine, un appello a tutti i Vibonesi ad assistere in massa alla sacra rappresentazione che ci fa riflettere plasticamente sul significato della Passione di Gesù".

"Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Enzo Mobilio e Nazzareno Esposito, ma lo sto facendo giorno dopo giorno, coi racconti e la luce che vedo negli occhi di Luca e Lorenzo. Ci stiamo impegnando tutti al massimo per rendere omaggio a queste due splendide persone. Mi piace immaginare che da lì dove sono staranno guardare la “loro” Opera Sacra con commozione e grande orgoglio nei confronti dei loro eredi", ha aggiunto l’attore Costantino Comito.