Il muro di omertà che proteggeva il sistema "Hydra" continua a sgretolarsi. Una nuova crepa, potenzialmente decisiva, si è aperta nel maxi procedimento che mira a smantellare quella che i magistrati definiscono un’alleanza stabile e senza precedenti tra Cosa Nostra, ’ndrangheta e camorra sul suolo lombardo. Il Gup di Milano, Emanuele Mancini, ha infatti ufficializzato l’ingresso nel processo di Francesco Bellusci, 38 anni, nuovo collaboratore di giustizia.

Indicato come un elemento organico alla "locale" di Legnano-Lonate Pozzolo, Bellusci rappresenta una fonte informativa di primo livello per conoscere le dinamiche criminali tra le province di Milano e Varese. Le sue dichiarazioni sono state acquisite agli atti e promettono di fare luce sui legami d’affari e di sangue che tenevano uniti i clan nel cuore produttivo del Nord Italia.

Il contributo di Bellusci non arriva nel vuoto: i suoi verbali vanno a blindare un impianto accusatorio già estremamente solido, sommandosi alle rivelazioni già depositate di William Alfonso Cerbo (noto come “Scarface”) e di Saverio Pintaudi, esponente della cosca Iamonte. Questo "trittico" di collaboratori offre alla Procura una visione completa e trasversale delle tre diverse matrici mafiose coinvolte nel patto criminale.

L'ingresso di queste nuove prove segna l'accelerazione finale verso la sentenza per i 78 imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Il calendario è già fissato: il 7 e 8 gennaio le parti si ritroveranno in aula per integrare le discussioni alla luce delle nuove rivelazioni. Le richieste della Procura: restano pesantissime le istanze dei PM, che hanno già invocato 570 anni complessivi di reclusione.

Tra le posizioni più critiche figurano quelle di Filippo Crea e Giuseppe Fidanzati, per i quali sono stati chiesti 20 anni di reclusione. Oltre alle condanne per l'abbreviato, il Gup dovrà pronunciarsi sui rinvii a giudizio per il resto degli indagati: un bivio processuale che, grazie al "fattore Bellusci", potrebbe riscrivere gli equilibri della lotta alle mafie in Lombardia.