Sono 21 le condanne chieste dal pm della Dda di Catanzaro nel processo d’appello scaturito dall'operazione “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani. Nello specifico: sono stati chiesti9 anni di reclusione per Giovanni Battaglia di Piscopio; 8 anni e 6 mesi per Nazzareno Felice di Piscopio; 3 anni per Michele Fiorillo (1987) di Piscopio; 13 anni e 8 mesi per Nazzareno Fiorillo (U Tartaru) di Piscopio; 20 anni per Rosario Fiorillo (Pulcino) di Piscopio; 18 anni e 6 mesi per Sasha Rosario Andrea Fortuna di Vibo Valentia; 7 anni per Giovanni Giardina di Palermo; 12 anni per Francesco La Bella di Piscopio; 6 anni e 8 mesi per Mario Lo Iacono di Vibo Marina; 3 anni e 6 mesi per Luigi Maccarone di Limbadi; 9 anni per Giuseppe Merlo di Piscopio; 8 anni per Saverio Merlo di Piscopio; 12 anni per Raffaele Moscato (collaboratore di giustizia) di Vibo Marina; 8 anni per Gaetano Rubino di Ficarizzi (Palermo); 3 anni per Michele Suppa di Vibo Valentia; 10 anni per Francesco Alessandro D’Ascoli di Vibo Marina; 3 anni per Marco Fiorillo di Piscopio; 12 anni per Michele Fiorillo (1986) detto “Zarrillo” di Piscopio; 8 anni per Pasquale Fiorillo di Piscopio; 8 anni e 4 mesi per Cosmo Michele Mancuso di Limbadi; 10 anni e 6 mesi per Salvatore Vita di Vibo Marina.

Gli imputati sono accusati, vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e rapina, aggravati dal metodo mafioso, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, lesioni pluriaggravate, intestazione fittizia di beni, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale e rivelazione di segreti di ufficio.

La prossima udienza è fissata per il 13 luglio: la parola passerà adesso al collegio difensivo, con gli avvocati Sergio Rotundo, Francesco Muzzopappa, Michelangelo Miceli, Tommaso Zavaglia, Giosuè Monardo, Guido Contestabile, Gregorio Viscomi, Francesco Gambardella, Annalisa Pisano.