Dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e diffamazione. L'udienza fissata per il prossimo 22 gennaio

Padre e figlio a giudizio dinnanzi al Tribunale di Vibo Valentia il prossimo 22 gennaio. Dovranno rispondere, a vario titolo, di violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e diffamazione Renato Caglioti, 52 anni, ed il figlio Stefano, di 22, entrambi di Soriano ed assistiti dall'avvocato Giuseppe Orecchio. Nei loro confronti la Procura di Vibo ha disposto il decreto di citazione diretta in giudizio al termine delle indagini preliminari scaturiti in seguito all'aggressione del sindaco di Soriano Francesco Bartone.

Francesco BartoneIn particolare, il sostituto procuratore Benedetta Callea contesta a Renato Caglioti i reati di violenza e lesioni personali. Secondo l'accusa sarebbe stato il 52enne di soriano ad prendere a calci e pugni il primo cittadino "per influenzarne la volontà relativa relativamente alla pratica concernente il passaggio di licenza da Renato Caglioti alla di lui figlia per la vendita di fiori in un chiosco eretto sul suolo comunale". L'aggressione causò al sindaco Bartone lesioni personali consistite in "contusione all'orecchio destro con ferite giudicate guaribili in cinque giorni.

Il decreto di citazione in giudizio riguarda anche il figlio Stefano Martino Caglioti, il quale deve rispondere di diffamazione per aver pubblicato su facebook un commento offensivo della reputazione di Bartone dopo aver condiviso sulla propria bacheca, visibile ad un numero indeterminato di persone, il pezzo di Zoom24 dal titolo: "Pugni e calci al sindaco di Soriano: l'aggressore si costituisce ai carabinieri". 

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