Omicidi a Mileto, anche Giuseppe Ventrici lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha concesso gli arresti domiciliari a Giuseppe Ventrici, che risponde di concorso in omicidio nell'ambito dell'operazione Miletos, tesa a far luce sugli omicidi Mesiano e Corigliano, avvenuti a Mileto nel 2013. I giudici hanno accolto l'istanza dei difensori (avv. Michelangelo Miceli e Giancarlo Pittelli), discussa lo scorso 21 agosto.
L'inchiesta condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo, sotto il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, ha fatto luce sulle su due omicidi commessi nel 2013 a Mileto. Un’inchiesta partita dall’agguato che costò la vita a Giuseppe Mesiano, il 60enne panificatore di Calabrò di Mileto, assassinato a colpi d’arma da fuoco il 18 luglio del 2013. E sarebbe stata proprio una risposta a questo omicidio l’altro fatto di sangue consumato qualche settimana dopo, sempre a Mileto, in pieno centro ed in pieno giorno. Altro agguato e altro morto: Antonio Angelo Corigliano, 30 anni. Due omicidi che si inquadrerebbero all’interno di una vera e propria faida: da una parte la famiglia Mesiano, dall’altra quella dei Corigliano. Movente dei due delitti i contrasti tra le due famiglie iniziati per la mancata fornitura del pane, prodotto dal panificio dei Mesiano ad un supermercato di proprietà di alcuni familiari dei Corigliano.
