Sarebbe stata aggredita perché non aveva i soldi per fare il regalo alla maestra della figlia

Due persone, una donna di nazionalità polacca e la figlia sarebbero state vittime di episodi di bullismo e razzismo in una scuola di Cosenza. Per questo motivo il Settore Educazione del Comune ha aperto un'indagine interna. Sembra che la donna sia stata aggredita da un gruppo di mamme dal momento che avrebbe dichiarato di non avere denaro per il regalo della maestra. Da qui gli episodi di bullismo cui le due persone sarebbero state vittime. Immediato il commento del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto per il quale “aggredire una signora solo perché non ha i soldi per fare il regalo alla maestra e riempirla di insulti perché non italiana è sintomo di pochezza culturale, rispetto alla quale è inconcepibile pensare che la scuola possa risultare estranea solo perché i fatti sono accaduti all'esterno”. Poi il commento sulla vicenda “la scuola pubblica è il luogo della tolleranza e della convivialità , all'interno della quale non sono tollerabili atti di bullismo verso i bambini e addirittura verso i genitori. L'istituto scolastico coinvolto, seppure indirettamente, dovrà garantire a prescindere dall'inchiesta giudiziaria, che la bambina sarà protetta e difesa da ogni atto di bullismo e su questo il Comune di Cosenza vigilerà, senza alcun cedimento”.