Una pedalata in ricordo di un amico speciale. E' quella effettuata domenica scorsa dal gruppo "Bicinsieme Paesaggi in Movimento". Un'iniziativa alla quale hanno partecipato tanti ciclo-amatori animati dalla voglia di voler trascorrere piacevoli momenti in compagnia ed in sella alle proprie biciclette. Tutto nel ricordo di Piero. "Una persona introversa - ricordano i suoi amici - dal carattere forte: viveva spesso chiuso nei suoi pensieri ma quando si apriva, lo faceva con il cuore e a noi amici piace ricordarlo proprio così, come in quegli ultimi momenti di spensieratezza, trascorsi assieme fra le strade della provincia e non solo, quando ci scambiavamo battute leggere o ci confrontavamo con pensieri profondi in grado di riempire d’improvviso le ampie vallate che amavamo percorrere in gruppo, per poi diradarsi di colpo grazie ad una battuta, e ritornare ad essere liberi e spensierati, così come dev’essere lo stato d’animo di un gruppo d’amici nell’affrontare una bellissima pedalata".

E' passato un anno da quando Piero è prematuramente scomparso lasciando nel gruppo uno spirito di sano e contagioso entusiasmo. Entusiasmo che ha animato il gruppo Fiab San Costantino Calabro Paesaggi in Movimento guidato da Raffaele Mancuso in una giornata trascorsa nel suo ricordo. Una giornata iniziata con la messa in suffraggio di Piero nella chiesa "Gesù Salvatore". "Le tracce del passaggio di Piero nel gruppo - ha spiegato il presidente Mancuso - hanno lasciato in eredità un vivo e sano entusiasmo, entusiasmo che ha guidato tutti gli amici presenti alla pedalata, che per l’occasione sono giunti anche da lontano".

La pedalata in suo ricordo ha avuto inizio dopo la lettura in chiesa della commovente lettera "A Piero" e la consegna ai familiari di una targa ricordo da parte del gruppo Bicinsieme. Un folto gruppo di amici e di ruote che corrono sull’asfalto pronti a scrivere una dedica e un pensiero a quell’ Amico che con il suo sorriso riusciva a rallegrare anche il giorno più buio. Una allegra pedalata lungo le vie di Vibo antica passando per il castello, il parco delle Rimembranze, la villa comunale per una sosta aperitivo gentilmente offerto dal bar Cremona, ci si rimette in sella per raggiungere il punto di partenza e ritrovarsi tutti insieme per il pranzo finale, momento toccante con la proiezione del video in ricordo dei piacevoli momenti trascorsi con Piero. "Ci manchi caro Amico, per te ogni attimo - scrivono - diventava eterno, per te ogni attimo aveva il sapore di felicità, e quel battito di cuore accelerato ti ricordava sempre che anche se la realtà di ciò che vivevi, cambiava, la tua essenza rimaneva intatta. Noi così veri, noi così autentici, noi a lottare contro il mondo e noi  a lottare contro la tua mancanza. Una mancanza che non si può colmare, perché quando qualcuno abbandona un cuore, quel cuore lascia quella parte così, piena di ricordi e lacrime, di tempo che passa e che si ferma senza nuovi sorrisi e sguardi da scambiarci. Il tempo passa e cura le ferite, ma un vuoto non lo riempi mai completamente. Un vuoto lasciato da una persona non si riempi con l’illusione del tempo. E domani - conclude la commovente lettera dedicata Piero - è un altro giorno, in cui tra un sorriso vero e uno che nasconde verità, guardiamo il cielo innamorandoci un po’ di più di quello che potremo essere un giorno, un giorno quando balleremo insieme ai nostri sogni, quel giorno in cui ci ricongiungeremo con la nostra vera essenza strappandoci di dosso una sciocca apparenza che non dice nulla di noi, e che quando parla ci snatura".