La Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per Cosimo Miriello, capo di gabinetto della Questura di Catanzaro, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Ad avviso della Dda del capoluogo di Regione, il funzionario di polizia nel 2010 avrebbe chiesto uno sconto di diverse migliaia di euro ad un commerciante di Lamezia Terme che vendeva mobili e oggettistica per la casa.

Miriello, al fine di ottenere lo sconto, per la Dda avrebbe chiesto aiuto a Claudio Scardamaglia, coinvolto nell’operazione antimafia denominata "Andromeda" che ha colpito a maggio 2015 i clan Cannizzaro, Da Ponte e Iannazzo di Sambiase. Il pm Elio Romani ha chiuso le indagini preliminari a dicembre. Ora ha quindi avanzato al gup distrettuale la richiesta di rinvio a giudizio.