Operazione "Grandi firme", chiesta la conferma della condanna per Giuseppe Mancuso
Fissata l’udienza del 23 maggio per la discussione delle difesa rappresentata dagli avv.ti Francesco Sabatino e Mario Bagnato e per la sentenza
Dinanzi alla Corte d’Appello di Reggio Calabria il Procuratore Generale ha chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado a Giuseppe Mancuso alias “Bandera” fratello del Boss Mancuso Pantaleone alias “Scarpuni”.
L'imputato in primo grado era stato assolto dal reato associativo, ma condannato a 16 anni di reclusione e 50.000,00 euro di multa in ordine alla fornitura di oltre 3 tonnellate di cocaina destinata in Calabria. Il processo a carico di Giuseppe Mancuso è naturalmente uno stralcio di un troncone più vasto che vedeva imputati decine di soggetti.
La Corte d’Appello ha fissato l’udienza del 23 maggio per la discussione delle difesa rappresentata dagli avv.ti Francesco Sabatino e Mario Bagnato e per la sentenza
