La notte del Mugello era cominciata con una lunga serie di piccole scosse di terremoto, ma quella delle 4,37 di magnitudo 4.5 (epicentro a Scarperia e San Piero, profondità 9 chilometri dopo che il dato iniziale di 4 km è stato rivisto dalla Ingv) ha buttato tutti giù dal letto nel raggio di molti chilometri: la scossa è stata sentita fino alla provincia di Lucca, passando praticamente per tutta la Firenze-Mare, e a nord fino a Bologna.

Trema l'Appennino e tremano i cittadini. Tutti fuori di casa a Scarperia e nei comuni del Mugello, ma anche a Prato e provincia, soprattutto sul versante appenninico dell'alta Valbisenzio, la gente è uscita di casa impaurita, sotto la pioggia.

Trenitalia ha interrotto il traffico ferroviario per controlli sulla linea:  le linee coinvolte sono quelle del nodo di Firenze, Firenze-Bologna AV, Firenze-Prato convenzionale, Firenze-Arezzo direttissima e convenzionale,  Firenze-Borgo San Lorenzo via Vaglia e via Pontassieve, Prato-Pistoia, Firenze-Empoli-Pisa. Alle 8,25 è ripartita l'alta velocità, mentre sono proseguiti i controlli sulle linee regionali con previsione di riapertura a breve.

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