Vibo, Luciano lascia il Pd e lancia frecciate al partito cittadino e provinciale
"Per cambiare lo stato dell’arte nella città serve un partito dinamico e di azione che riesca a mettere in campo un progetto di buon governo per migliorare la condizione generale in cui versa la nostra città e sperare in un futuro migliore. Occorre una grande spinta di rinnovamento e di radicale cambiamento nel modo di fare politica adoperandosi per mettere al centro di ogni azione esclusivamente l’interesse pubblico". Così Stefano Luciano, passato ieri dal Pd ad Azione, il partito di Carlo Calenda. "Sono grato a Nicola Irto -sottolinea Luciano - per avermi scelto in direzione Regionale del PD, ma quanto verificatosi recentemente nel partito cittadino e provinciale non mi ha lasciato sereno, perché ogni spinta verso un radicale cambiamento è stata impedita in ogni modo e con ogni forza. Ho deciso di spendere pertanto la mia attività politica in un partito che crede fortemente in uno spirito riformista e di vero rinnovamento".
