AMMINISTRATIVE 2022 | Dodici comuni al voto nel Vibonese. Tutte le sfide
Sono tutte liste civiche. Nessun simbolo di partito anche laddove sono esponenti di primo piano della politica vibonese a presentarsi in prima persona. Ma è evidente che il voto odierno, che vedrà il rinnovo di ben 12 comuni del territorio, un quarto del totale, avrà un evidente significato politico. A cominciare da Pizzo, dove Sergio Pititto, candidato a sindaco con la compagine “Adesso Pizzo”, troverà il sostegno dello stato maggiore di Forza Italia, con Giuseppe Mangialavori, Tonino Daffinà e Michele Comito in primissima linea. Civico “di centrosinistra” Emilio De Pasquale che sarà sostenuto dal Partito democratico, in particolare dal deputato Antonio Viscomi, dal consigliere regionale Antonio Lo Schiavo e dal Movimento Cinquestelle con Riccardo Tucci.
A Ionadi, centro strategico alle porte del capoluogo, il sindaco uscente Antonio Arena, amministratore civico con orientamento di centrodestra, vicino all’area De Nisi, dovrà vedersela con Fabio Signoretta che sarà sostenuto da Forza Italia, con Giuseppe Mangialavori e Vito Pitaro, oltre che dall’ex Pd Nazzareno Fialà, sconfitto da Arena nella tornata elettorale del 2017 che, comunque, non sarà della partita. Centrodestra compatto, invece, a Stefanaconi dove il candidato a sindaco Carmelo Di Sì - che punta a scalzare il sindaco e presidente della Provincia Salvatore Solano, il quale, in caso di sconfitta dovrebbe lasciare pure Palazzo ex Enel – è espressione diretta di Francesco De Nisi, ma può contare anche sul sostegno di FI e del centrodestra nel suo insieme. Non pervenuto il centrosinistra, con Salvatore Solano che corre senza alcun riferimento politico. Dal centro nell’entroterra.
A Vazzano è indubbiamente vicino al centrodestra il sindaco uscente Vincenzo Massa che deve vedersela con l’avvocato Giuseppe De Masi. Civico, ma espressione del gruppo di Vito Pitaro, sarà il sindaco uscente di Capistrano Marco Martino, proveniente dall’Udc. Si richiamano, invece, all’area di centrosinistra, le candidature di Antonino Schinella, dirigente del Pd ad Arena, di Nicola De Rito, da sempre espressione di forze progressiste e Giuseppe Pizzonia, sindaco uscente di Francavilla Angitola. Si richiama all’area di centrosinistra pure Giuseppe Condello, vicino al Partito socialista. Possono ritenersi candidati relativamente lontani dall’orbita dei partiti politici, infine, Massimo Trimmeliti che si ripropone in quel di Filogaso e Francesco Fazio di Fabrizia. Candidature non inquadrabili pure quelle di Spadola. Ma è evidente che la partita vera si giochi a Pizzo, dove il confronto è molto politico, a Ionadi, dove il centrodestra si divide e a Stefanaconi, dove c’è un ampio schieramento politico contro Salvatore Solano, presidente della Provincia.
