I carabinieri del Gruppo di Lamezia festeggiano la “Virgo fidelis”
L’Arma dei carabinieri ha festeggiato la sua patrona nel Santuario di Sant’Antonio di Padova. Hanno preso parte alla Santa Messa, tra gli altri, il tenente colonnello Massimo Ribaudo, che guida il gruppo dei carabinieri di Lamezia; il maggiore Egidio Lardo, comandante del Nucleo Operativo di Lamezia Terme, il capitano Pietro Tribuzio, comandante della Compagnia di Lamezia Terme, il capitano Francesco Zangla, comandante della Compagnia di Soveria Mannelli, il capitano Felice Bucalo, comandante della Compagnia di Girifalco, il tenente colonnello Clemente Crisci della Guardia di Finanza, il primo dirigente del commissariato di Polizia, Alessandro Tocco, il comandante del Reggimento "Sirio", colonnello Maurizio Sabbi, e il dirigente della Polizia Locale, Salvatore Zucco.
Alla Santa Messa hanno presenziato inoltre, anche altri esponenti delle forze dell'ordine, le rappresentanti del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana e diversi sindaci del comprensorio.La celebrazione,rivolta alla Vergine Maria, è stata fissata nel 1949 da Papa Pio XII, che aveva individuato come data commemorativa il 21 novembre. ?il nome “Virgo ?Fidelis “ si rivolge alla Vergine Maria e al Disegno divino di madre e di genitrice e protettrice del genere ere umano. ?
La Virgo Fidelis sino al momento non ha mai posseduto? un culto particolarmente risonante nella Chiesa. Il merito maggiore della diffusione e dell'affermazione del culto della "Vergine dei Fedeli" è da attribuire all’Arma dei Carabinieri d'Italia. La celebrazione ,oggi, è stata celebrata dal Vescovo della diocesi Lametina, Luigi Cantafora che si è detto vicino all’Arma e ai tanti uomini che quotidianamente svolgono il proprio lavoro vicino alla cittadinanza e in tutela della cittadinanza. “Un territorio duro- ha sottolineato il Vescovo- che ha bisogno del lievito giusto, del servizio e della carità.” A termine della celebrazione vi è stato il saluto del tenente colonnello Massimo Ribaudo che ha ricordato anche la commemorazione in data odierna del 77° anniversario della "Battaglia di Culqualber" nella quale perse la vita un intero battaglione di Carabinieri durante la campagna d'Africa nella seconda guerra mondiale. Si è così conclusa la giornata dedicata alla patrona dell’Arma, da sempre “fedele nei secoli”. (f.t)
