Dramma nel Vibonese, bimbo di 15 mesi muore in ospedale: il dolore di un paese intero dopo la tragedia (NOME)
La comunità si era stretta alla famiglia nella speranza di un ritorno a casa del piccolo. Dopo il trasferimento da Vibo all’ospedale di Catanzaro, il drammatico epilogo. Cordoglio dell’amministrazione comunale a nome di tutta la cittadinanza
La comunità di Zungri aveva sperato fino all’ultimo in un epilogo diverso. In tanti si erano aggrappati alla speranza, alle preghiere e a quel filo sottile che sembrava poter riportare il piccolo Alessio Pio tra le braccia della sua famiglia. Ma il destino ha scritto un finale drammatico: il bambino, appena un anno e mezzo, è morto dopo un complesso percorso sanitario iniziato nei giorni scorsi e terminato all’ospedale di Catanzaro.
La notizia ha lasciato sgomenta l’intera comunità del centro del Vibonese, che in queste ore si è stretta attorno ai genitori e ai familiari del piccolo. Un dolore profondo che ha attraversato ogni angolo del paese, dove tutti avevano seguito con apprensione l’evolversi delle condizioni del bambino.
Nei giorni scorsi anche l’amministrazione comunale aveva affidato ai social un messaggio di vicinanza e speranza, interpretando il sentimento collettivo di un’intera comunità.
«In certe situazioni le frasi e le parole si annullano. La nostra comunità, con una sola voce, chiede soltanto il ritorno a casa del piccolo Alessio Pio. Ci stringiamo attorno ai suoi genitori con un abbraccio che viene dal cuore, nella speranza e nell’attesa che questo momento di angoscia possa essere un brutto sogno», avevano scritto il sindaco e l’amministrazione comunale di Zungri.
Quella speranza, purtroppo, si è trasformata in una tragedia.

Il piccolo era stato inizialmente ricoverato in una struttura sanitaria di Vibo Valentia. Con il peggioramento del quadro clinico si era reso necessario il trasferimento, avvenuto nella mattinata di ieri, presso l’ospedale di Catanzaro, dove i sanitari hanno tentato ogni intervento possibile.
Secondo quanto si apprende, il bambino sarebbe giunto nel capoluogo regionale con il sospetto di una setticemia, una grave complicanza legata a un’infezione che può determinare un rapido peggioramento delle condizioni generali. Nonostante le cure e l’impegno dei medici, però, non è stato possibile salvargli la vita.
Restano da chiarire le cause che hanno portato al decesso. Gli accertamenti clinici e gli eventuali approfondimenti potranno fornire elementi utili a ricostruire il quadro sanitario e il decorso della patologia che ha colpito il piccolo Alessio Pio.
Nel frattempo Zungri piange una giovane vita spezzata troppo presto. Il sindaco Serafino Flamingo e l’amministrazione comunale hanno rinnovato il proprio cordoglio a nome dell’intera cittadinanza:
«L’Amministrazione comunale di Zungri esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Alessio Pio. Ci stringiamo con rispetto e silenziosa vicinanza alla famiglia, condividendo il loro dolore».
Un messaggio che racchiude il sentimento di un paese intero, oggi unito nel silenzio e nella vicinanza a una famiglia colpita da una perdita immensa.
