Parco eolico nel Vibonese, l'ex sindaco: "Danno paesaggistico di grandi dimensioni"
"Vi è in essere un progetto che prende piede nel silenzio più assoluto di tutti. Un nuovo impianto eolico che si muove nell' ombra, coinvolgendo numerosi comuni vicinori, inizia la sua percorrenza. La procedura ha avuto dunque inizio da mesi ed è in fase avanzata. Non bisogna abbassare la guardia. Noi, amministrazione contraria allo scempio paesaggistico montano, ci siamo sempre opposti con grande interesse contribuendo nelle opportune sedi giudiziarie, assieme ai Comuni di Monterosso Calabro e Polia, a bloccare definitivamente un progetto precedente che avrebbe inflitto alle comunità un danno paesaggistico di immani dimensioni, ma in assenza di una robusta e odierna contrarietà, ci potrebbe essere la reale preoccupazione che il progetto possa coinvolgere i nostri territori e nulla successivamente possa essere fatto per preservare il nostro patrimonio naturalistico".
E' quanto scrive in una nota l'ex sindaco di Capistrano, Marco Martino, che conosce bene la vicenda avendola trattata da primo cittadino prima che sugli organi elettivi del Comune di Capistrano, ad ottobre 2023, si abbattesse lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, deliberato dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
"Da ciò che mi è stato riferito - prosegue l'ex sindaco - le amministrazioni ricadenti nel progetto dovranno pronunciarsi davvero a breve sul parere definitivo. Spero vivamente che i commissari straordinari, promuovano un incontro aperto con la popolazione al fine di decidere per mezzo della volontà popolare e dei singoli. Anzi li invito vivamente a farlo nel più breve tempo possibile. Sarebbe infatti deleterio, alla luce di tale importanza, offrire una decisione che segnerà nettamente la bellezza naturalistica di questa comunità senza prima aver interloquito con la comunità. Chiedo pertanto alla cittadinanza di non porre sottobraccio quanto comunicato, ma restare vigili nella speranza che, la volontà popolare, in caso di parere favorevole al progetto del nuovo impianto eolico senza una adeguata illustrazione di ciò che rappresenteranno le opere R.N.T. all' interno del nostro comune e quali saranno gli effetti sul paesaggio montano, possa democraticamente opporsi ad un eventuale scempio naturalistico di grande portata", conclude l'ex amministratore.
