Il fascino millenario della tragedia greca torna a farsi sentire nel cuore di Vibo Valentia. Presso l’associazione culturale “Il Salottino”, si concluderà questa sera il ciclo di seminari divulgativi dedicati al dramma antico, un’iniziativa che si inserisce nel più ampio cartellone di “Vibo Valentia città di tutte le epoche”.
​L’incontro, curato dalla professoressa Maria Concetta Preta, docente di Lingua e Letteratura Latina e Greca presso il Liceo Classico “Morelli” di Vibo, avrà come protagonista l’Alcesti di Euripide. Non una semplice lezione accademica, ma una vera e propria “performance concettuale” volta a preparare i soci dell’associazione in vista dell’imminente trasferta al Teatro Greco di Siracusa.
​Il seminario offrirà una chiave di lettura moderna di un’opera che, pur avendo millenni alle spalle, tocca corde ancora sensibilissime: i legami familiari, il sacrificio e la dinamica dell'amore tra uomo e donna.
​"Per me è un divertimento tenere questi seminari", ha dichiarato la professoressa Preta, “perché permettono al pubblico di fruire delle tragedie in maniera più diretta e completa”.
​Il momento centrale della serata sarà lo storytelling curato dalla docente, arricchito dalla recitazione di due monologhi originali. Sul palco, la studentessa Nicole Campisi e il regista Emanuele Bonaventura che daranno corpo e voce ai sentimenti dei protagonisti, rendendo tangibile l’universalità del messaggio euripideo.
​Il percorso formativo era iniziato la scorsa settimana con un focus sull’Antigone, che ha visto la partecipazione attiva dell’Accademia dei Liceali del Morelli. Ora, l’attenzione si sposta in Sicilia: il debutto dell’Alcesti a Siracusa, sotto l’egida dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), è previsto per l’8 maggio, seguito il giorno successivo dalla messa in scena dell’Antigone.