Quindici giudici e sei pubblici ministeri in arrivo al Tribunale di Catanzaro. Organici rafforzati anche a Reggio Calabria. Passa senza riserve il piano del ministro Andrea Orlando

Arrivano i rinforzi negli uffici giudiziari di Catanzaro e Reggio Calabria. Il  Csm si prepara infatti a dare un "parere favorevole" al progetto del ministro della Giustizia Andrea Orlando di rideterminazione delle piante organiche di Tribunali e Procure, ma chiede di fare uno sforzo ulteriore per un maggior "rafforzamento", con più giudici e pm, degli uffici giudiziari di primo grado.

Via libera della Settima Commissione. Il Sì con correttivi al Piano del titolare di via Arenula è contenuto in un parere approvato dalla Settima Commissione del Csm (relatori il presidente Claudio Galoppi e il consigliere Francesco Cananzi), che sarà discusso domani dal plenum di Palazzo dei marescialli alla presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Sì senza riserve per Catanzaro e Reggio Calabria. Per 6 su 26 distretti giudiziari (Brescia, Catanzaro, Reggio Calabria, Trento, Trieste e Potenza) la Commissione esprime un Sì senza riserve all'intervento di Orlando. In particolare, i primi due sono tra i distretti - assieme a Bologna e Venezia - che hanno un maggior ampliamento dell'organico (più 18 giudici e più 7 pm a Brescia, più 15 giudici e più 6 pm a Catanzaro).

I numeri. Il progetto del Guardasigilli, oltre alla ridistribuzione delle risorse del personale della magistratura (alcuni uffici crescono mentre per altri c'è una cura "dimagrante"), prevede complessivamente un aumento della pianta organica di 118 unità negli uffici giudicanti e di 28 in quelli requirenti. Uno sforzo che la Commissione chiede di raddoppiare per le Procure (27 i posti ulteriori richiesti) e di aumentare di un quarto (30 posti in più dei previsti) per i Tribunali.