Esplosione devasta appartamento in Lombardia, muore giovane di Vibo Marina
Un appartamento acquistato alla fine dell'anno scorso e un tragico destino per Lorenzo Giannini, 27 anni, operaio originario di Vibo Marina ma trapiantato a Seriate in provincia di Bergamo. E' lui il giovane morto in seguito all'esplosione avvenuta per una fuga di gas all'interno di un casa nella quale si era trasferito da appena tre giorni. Lorenzo si trovava qui, in una palazzina al primo piano di via Dante, centro abitato di Seriate. In isolamento forzato come tutti in provincia di Bergamo. Una casa che avrebbe finito di arredare al termine dell'emergenza coronavirus per abitarci definitivamente. Un sogno infranto alle 8.30 di lunedì 16 marzo. Un'esplosione ha devastato l'appartamento e sventrato la stessa palazzina. Nulla da fare per il giovane operaio di Vibo Marina.
La tragedia. All’origine – hanno ricostruito i vigili del fuoco e i carabinieri – una fuga di gas: il metano ha saturato l’appartamento di Lorenzo, quello centrale dei tre della palazzina, e forse per un innesco accidentale si è scatenata l’esplosione. Distrutti vetri e infissi, scoperchiato il tetto della palazzina, danneggiati anche i locali al pianterreno, che ospita un un negozio di parrucchiere e altre attività commerciali che erano chiuse, come previsto dalla normativa per contrastare il coronavirus.
Il dolore. Sgomento a Vibo Marina dove vive parte della famiglia e dove Lorenzo era molto conosciuto. Una tragedia nella tragedia nell'emergenza coronavirus che rende impossibile qualsiasi spostamento, soprattutto nella provincia bergamasca. Appresa la notizia gli amici storici di Vibo Marina Mimmo, Gianni, Pino e Tony si sono stretti al dolore che ha colpito i genitori di Lorenzo, mamma Paola e papà Franco. "La guerra che stiamo vivendo contro il covid19 - hanno scritto in un messaggio indirizzato a tutta la famiglia Giannini - non ci permette la vicinanza fisica ma il pensiero e l'amorevole sentimento non puà conoscere ostacoli e barriere. Vi siamo vicini".
