Il morbillo continua a rappresentare una minaccia ed i casi in Italia sono in aumento. Nel mese di maggio, secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss), i casi sono quasi raddoppiati rispetto al mese precedente. La causa sta anche nei maggiori spostamenti legati alle recenti festività, ma la recrudescenza è pericolosamente legata al calo delle vaccinazioni. In vista delle vacanze estive dunque, è il richiamo degli esperti, è bene controllare il proprio stato vaccinale e immunizzarsi se non lo si è fatto finora.
Questo trend, afferma all’ANSA l’infettivologo e direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, Massimo Andreoni, «è molto preoccupante». Si registra dunque un nuovo aumento di casi, con 65 segnalazioni, quasi il doppio rispetto ad aprile (37 casi): un incremento, sottolinea l’Iss, che potrebbe essere legato agli spostamenti durante le recenti festività e che rappresenta «un dato preoccupante con l’avvicinarsi della stagione estiva e delle vacanze». Da inizio anno sono stati registrati 334. I dati arrivano dal numero di giugno del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News dell’Iss. Il 20% dei casi segnalati tra gennaio e maggio 2025, rileva l’Istituto, è stato associato a viaggi internazionali, un dato in aumento rispetto al 18% del periodo precedente.