Inchiesta sui precari dell'Asp, revoca dell'interdizione anche per Perri
L'ex direttore del distretto sanitario di Rogliano era finito nell'inchiesta in qualità di responsabile del procedimento nella chiamata dei lavoratori
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha revocato la misura interdittiva dai pubblici uffici anche nei confronti dell'ex direttore del distretto di Rogliano Antonio Perri coinvolto nell'inchiesta della Procura di Cosenza che ruota intorno all'assunzione dei precari a ridosso delle elezioni regionali del 2014.
Perri è finito sul registro degli indagati insieme ad altre 141 persone in qualità di responsabile del procedimento. Come accaduto nei confronti dell'ex dg dell'Azienda sanitaria di Cosenza, Giancarlo Scarpelli, il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha quindi accolto l'istanza presentata dall'avvocato Guido Siciliano annullando la misura interdittiva anche nei suoi confronti.
Alla base dell'indagine c'è l'ipotesi di aver "intenzionalmente" procurato ai 133 soggetti, tutti assegnati all'Asp di Cosenza, l'ingiusto vantaggio patrimoniale e il corrispondente danno ingiusto, di rilevante gravità, dell'amministrazione, Regione Calabria, che si obbligava alla corresponsione dei predetti benefici in favore di soggetti sforniti dei requisiti contemplati dalla norma.
LEGGI QUI | Inchiesta sui precari dell'Asp, revocata l'interdizione per l'ex dg Scarpelli
