Arriva il decreto Ristori-quater con il rinvio a fine aprile dei versamenti fiscali in scadenza tra oggi e fine anno per le imprese in perdita e lo slittamento a primavera anche delle rate della vecchia rottamazione. Ma le associazioni di categoria (del turismo, della ristorazione, degli albergatori) degli operatori economici più colpiti dal primo lockdown e dalle attuali chiusure tirano le somme e il risultato è da profondo rosso. I conti non tornano e i contributi a fondo perduto (della prima come della seconda fase) coprono poco o niente del fatturato andato in fumo: non si va oltre il 20 per cento delle entrate perdute.

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