Elezioni provinciali a Catanzaro, in corsa Sergio Abramo ed Ernesto Alecci
Sarà scelto tra il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e quello di Soverato Ernesto Alecci il nuovo presidente della Provincia di Catanzaro che succederà all'uscente Enzo Bruno. Intorno al primo cittadino del capoluogo di Regione si è ritrovato compattamente il centrodestra, ovvero Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Udc e Cdu, Lega ed altri gruppi satelliti. Al fianco del sindaco di Catanzaro saranno schierate tre liste. La prima, denominata "Centrodestra per la Provincia", espressione di Abramo e Tallini, la seconda "Destra civica", messa in piedi da Aiello e Parente e la terza "La Provincia di Lega", espressione del partito di Salvini e del Movimento Sovranista.
Alecci è invece sostenuto dal Pd e dal centrosinistra. Al suo fianco ci saranno la lista del Partito democratico, quella denominata Area Civica per Catanzaro. C'è, infine, una compagine "Riformisti e Moderati", messa in campo da Enzo Ciconte e Tonino Scalzo che farà da ago della Bilancia, poichè non collegata ad alcun presidente.
In totale sono sei le liste per complessivi 61 candidati. Al voto odierno, che designerà il successore di Enzo Bruno alla guida dell'amministrazione provinciale, possono partecipare soltanto sindaci e consiglieri comunali degli 80 Comuni della provincia di Catanzaro: gli elettori sono, in totale, 868. Si vota con il sistema cosiddetto "ponderato": ciascun elettore (sindaco/consigliere comunale) esprime un voto che viene ponderato sulla base di un indice, che rappresenta il "peso del voto" di ciascun elettore ed è determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune in cui si è sindaci o consiglieri (Comuni sotto i 3000 abitanti, Comuni dai 3 ai 5mila abitanti, Comuni dai 5mila ai 15mila abitanti, Comuni con oltre 15mila abitanti).
