'Ndrangheta, cattura Pesce e dimissioni don Strangio. Bindi. "Due buone notizie"
"Due buone notizie dalla Calabria che rafforzano la speranza nel cambiamento. Questa mattina i Carabinieri del reparto operativo del comando provinciale insieme ai militari dello Squadrone cacciatori di Calabria hanno catturato Antonino Pesce, pericoloso latitante e boss indiscusso della 'ndrangheta della Piana. Ancora una volta gli uomini dell'Arma e i magistrati della Dda di Reggio Calabria dimostrano eccellente professionalita' e grande dedizione nel difficile compito di contrastare le cosche della 'ndrangheta". Lo ha affermato la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi.
"Altrettanto importante - continua Bindi - il nuovo segnale che viene dalla Chiesa calabrese, con la sostituzione del Rettore del Santuario della Madonna di Polsi, don Pino Strangio, indagato in una indagine di 'ndrangheta. Ringrazio il Vescovo di Locri, Monsignor Oliva, che nell'affidare il nuovo incarico a don Antonio Saraco ha ribadito che il Vangelo rifiuta il compromesso col potere del denaro e delle armi, della violenza e dell'arroganza mafiosa. La Commissione Antimafia era stata in visita a Polsi due anni fa e avevamo sottolineato la necessita' di salvaguardare la vocazione spirituale del Santuario. Al nuovo Rettore i nostri migliori auguri per il delicato compito che lo attende". (AGI)
